
FAI VERONA, DIALOGO CON LE ISTITUZIONI
Nei numeri precedenti abbiamo parlato con dovizia di particolari
come, con l’entrata in vigore il 13 agosto scorso della Legge
n°120 del 29.07.2010, il Codice della strada abbia subito delle
significative trasformazioni, e quanto queste siano destinate
a pesare sul mondo dell’autotrasporto in quanto i margini di
discussioni su un qualsiasi caso d’inadempienza si sono ridotti
all’osso. E’ fuori dubbio che da oggi si è più europei.
Come sempre accade, quando c’è un cambiamento i quesiti alle
perplessità sono numerosi, come nel nostro caso.
Incontro con le Istituzioni
La Fai Verona ha recentemente messo allo stesso tavolo del
Quadrante Europa Polizia Stradale e Ministero del Lavoro EDP
(Ispettorato), aprendo di fatto un dialogo con le istituzioni
preposte ai controlli.
Messaggio chiaro e forte
Il messaggio che ne esce da questo primo incontro è chiaro e
forte: permettere alle aziende veronesi di lavorare nella legge per
essere realmente competitivi. Chi non ci starà se ne assumerà la
responsabilità per la propria azienda.
Molte aziende
Al richiamo della Fai Conftrasporto hanno aderito molte e molte
aziende, tanto da riempire la pur capiente sala lasciando molti
in piedi. Dunque da questa indicazione si evince che l’interesse
per l’argomento proposto è stato grande. Soprattutto perché gli
interlocutori erano quelli preposti ai controlli, con quali è stato
molto positivo stabilire un dialogo diretto.
E l’apprezzamento c’è stato
Al tavolo c’erano oltre Flavio Galzenati, presidente Fai
Conftrasporto Verona, anche il segretario Alessandro Viola, il
vicequestore aggiunto, Tenente Colonnello della Polstrada di
Verona Simonetta Lo Brutto, e la dottoressa Cinzia Spinarolli del
Dipartimento Provinciale del Lavoro.
Via del dialogo
Un tavolo concorde sulla via del dialogo, approccio necessario per
potere svolgere un buon lavoro da tutte le parti che daranno in
futuro sicuramente risultati positivi.
Le reciproche esperienze e la conoscenza comune delle leggi non
possono che far sortire un lavoro migliore per tutte le parti.
Il dialogo diretto, chiamatelo come volete, è l’uovo di Colombo.
Ed è soprattutto un dialogo tra soggetti che ascoltano ed hanno
un buon udito. Un dialogo differente, cioè da lontano, è quello
tipico tra sordi, con le conseguenze negative che nascono.
Nuovo percorso
“La Fai Conftrasporto ha iniziato un nuovo percorso che porterà
allo stesso tavolo di lavoro la nostra federazione, la Polizia
Stradale e l’Ispettorato del lavoro, per fornire così informazioni
continuamente aggiornate e nel contempo rispondere ai
numerosi quesiti dei nostri
autotrasportatori”, così il
presidente della Fai
Conftrasporto ha aperto i lavori.
Successivamente la parola è
passata al Vicequestore aggiunto,
Simonetta Lo Brutto, che ha
illustrato i vari capitoli della legge
arricchita di dati relativi
all’attività svolta dalla Polstrada
di Verona, in collaborazione con
la Motorizzazione civile ed il
Centro mobile di revisione.
autotrasportatori
“Dall’inizio del 2010 a tutto settembre, ha detto Simonetta
Lo Brutto, sono stati controllati nel territorio veronese 468
autotrasportatori ed i loro 190 mezzi, dei quali 128 italiani e 62
stranieri. Tutti perfettamente in regola”.
Ai precedenti dati si sono aggiunti gli irregolari pizzicati in
flagrante: 278 in totale, di questi 226 italiani e 52 stranieri.
Sul totale dei controlli risulta straniero il 24%.
“ I risultati non hanno evidenziato risultati intollerabili. E’ ingiusto
dunque discriminare gli autotrasportatori, anche se è chiaro che il
rispetto delle regole, non ammette deroghe”.
DPL consulenza alle aziende per prevenire
Mano tesa e collaborazione anche dal Dipartimento Provinciale
del Lavoro, come dice la dottoressa Cinzia Spinarolli:”E’ chiaro
che la conoscenza approssimativa delle leggi porti a commettere
degli errori, ma se c’è l’informazione diventa più difficile. Ci
rendiamo comunque conto che il lavoro duro ed impegnativo
come quello dell’autotrasporto consenta poco tempo alla lettura
delle leggi. Ma ciò non deve e non può essere una giustificazione
nell’interesse dell’azienda”. E continua: “ Non ci sono troppe
norme ma è un dato di fatto che siano numerose e facilmente
sovrapposte. Noi per primi ricerchiamo il dialogo, tant’è che
svolgiamo un’attività di consulenza alle aziende per prevenire le
trasgressioni con conseguenti sanzioni”.
La Fai di Verona, dopo questo interessante incontro, ha aperto
una nuova strada, quella della continua comunicazione al fine di
rapportarsi con Polstrada e Dipartimento provinciale del lavoro,
per dare voce ai propri iscritti e per dare voce alle due istituzioni
che collaborano per prevenire le irregolarità.
Massimo Rosa
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Nei numeri precedenti abbiamo parlato con dovizia di particolari come, con l’entrata in vigore il 13 agosto scorso della Legge n°120 del 29.07.2010, il Codice della strada abbia subito delle significative trasformazioni, e quanto queste siano destinate a pesare sul mondo dell’autotrasporto in quanto i margini didiscussioni su un qualsiasi caso d’inadempienza si sono ridotti all’osso. E’ fuori dubbio che da oggi si è più europei. Come sempre accade, quando c’è un cambiamento i quesiti alle perplessità sono numerosi, come nel nostro caso.